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Congresso Nazionale della F.A.I. (Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura) Un rappresentante dell’AFA nell’organismo dirigenziale della FAI
05-06-2011
LAMEZIA – In Calabria si è svolta l’ Assemblea della FAI ( Federazione Italiana Antiracket) finalizzata all’elezione dei rappresentanti nazionali. Presenti anche il presidente e il vice presidente della nostra Associazione di Fiumefreddo, Marinella Fiume e Antonio Mazzeo. L’assemblea, nella fase di discussione, è stata utile a sollevare punti di forza e criticità del movimento antiracket. Pippo Scandurra, Presidente uscente della FAI, ha evidenziato come la legge sull’obbligo della denuncia sia stato un tassello importante nella lotta al racket. Significativo è stato l’intervento di Tano Grasso, Presidente onorario della FAI e referente al Ministero degli interni, che ha evidenziato alcune linee guida. In primo luogo, allargare la presenza nel Nord del paese, anche e soprattutto costituendosi parte civile nei processi; in secondo luogo, utilizzare al meglio lo strumento dell’obbligo della denuncia: la Procura di Reggio Calabria, per la prima volta, ha applicato il nuovo provvedimento, denunciando per favoreggiamento alcuni commercianti che pagavano e non collaboravano. Oggi non si può stare più in mezzo, “O si denuncia o si è complici”; in terzo luogo, valorizzare e diffondere il “consumo critico” attraverso la creazione di una rete nazionale. Il Presidente dell’associazione antiracket di Siracusa ha messo in luce la scarsa visibilità delle associazioni in ambito nazionale: “Non siamo presenti nelle televisioni, anche se trasmissioni come Anno zero o Ballarò sarebbero ben disposte a ospitarci, per questo non abbiamo la dovuta visibilità a livello nazionale”. Colajanni, rappresentante di Addiopizzo di Palermo, ha rimarcato “la necessità di un progetto del consumo critico a livello nazionale perché introduce la differenza tra chi paga e chi non paga, e ciò sarebbe un salto di qualità alla lotta al racket e un meccanismo per rianimare il movimento antiracket”. Nel pomeriggio, conclusa la fase dibattimentale, si è passati all’elezione del nuovo organismo direttivo nazionale. Eletta Presidente della FAI Maria Teresa Morano, rappresentante dell’associazione antiracket di Messina, che subentra a Pippo Scandurra. Nei nuovi organismi FAI, come componente del collegio dei probi viri, Marinella Fiume, Presidente dell’ Associazione Antiracket Fiumefreddese, a testimonianza del peso crescente che il nostro movimento sta assumendo a livello nazionale nella promozione della legalità e nella lotta al racket: il primo passo di un lungo percorso. Giovanni Mazzeo
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